Monster - esseri ignoti dagli abissi profondi


From the caverns of the deep... It strikes!

Innanzitutto premetto che amo questi film. Pellicole semplici, dialoghi affettati, effetti più o meno dozzinali, ruoli tagliati con l'accetta, parentesi vagamente osè per cercare di accattivarsi il pubblico, una pellicola in puro stile Roger Corman, che effettivamente compare nei titoli di coda come produttore e che richiama direttamente in causa i vecchi monster movie anni 50 (come Il mostro della laguna nera) con una contaminazione exploitationche, nel 1980, cominciava ad andare per la maggiore. La trama non è certo il punto di forza: fin dai primi momenti la scena è occupata da mostri marini (più propriamente uomini salmone)abbastanza improponibili che, senza una motivazione, emergono dalle acque scatenando il panico in una cittadina che di problemi ne ha già parecchi (speculatori, indiani maltrattati, sbruffoni ottusi e ragazzi sessodipendenti). I costumi, sebbene di buona fattura, risultano gommosi e pupazzeschi, con un design davvero molto simile ad illustri predecessori; il susseguirsi dell'azione è piuttosto prevedibile, e davvero non si riesce a capire come delle malvagissime creature marine siano venute sulla terra a seminare morte e distruzione, ma anche quando la scienziata di turno spiega cosa sia accaduto (la genetica e l'evoluzione dei mostri), ciò che dice sembra pensato in massimo due minuti, giusto per dare un perchè a degli esseri che un perchè non ce l'hanno. Ma quello che rende questo titolo godibile è altro, che la regista Barbara Peters, nei limiti di un budget piuttosto ridotto, riesce a cogliere al meglio, ovvero l'esuberante parentesi gore, in un film che, almeno nelle prime battute, può sembrare piuttosto ingenuo ed innocente, e la componente grindhouse e vagamente erotica, con ragazze ai limiti della decenza (almeno in fatto d'abbigliamento) e con brevissime e accennate scene di stupro. Un B-movie senza troppe pretese che tuttavia riesce, alla grande, ad intrattenere durante i suoi 80 minuti, un film artigianale, vecchia scuola, che vuole strizzar l'occhio ai vecchi horror hollywoodiani e contemporaneamente imporsi come uno dei capostipiti di un genere, i beast ecologic movie che faranno scuola per tutti gli anni '80. Nota al margine, la pellicola offre nel finale una sfiziosa citazione di uno sci fi uscito sul grande schermo appena un anno prima. Se volete un horror divertente e senza troppe pretese, dategli un'opportunnintà, non ve ne pentirete!

WEIRD: 8 SESSO: 7 SANGUE: 7 VIOLENZA: 6.5 PAURA: 5

VOTO: 7

Introduzione


Beh, si comincia... ho creato questo blog immaginandomelo come una sorta di diario personale di cinema dove cercherò di recensire film horror o, più in generale, tutta quella enorme produzione cinematografica che viene inserita nella dicitura weird (strano). Ovviamente senza alcuna eccessiva pretesa di serietà, quanto piuttosto come spunto, come linea di partenza per iniziare a comprendere ed a scoprire il lato oscuro del cinema, italiano ed internazionale. E... che dire? Iniziamo :D